Mercedes multata di 6,5 milioni in Corea del Sud per le EQE ed EQS
La Commissione coreana per la concorrenza ha appena inflitto una multa di 11,2 miliardi di won (6,5 milioni di euro) a Mercedes-Benz per aver ingannato i consumatori sui fornitori di batterie dei suoi modelli elettrici EQE ed EQS. L'indagine rivela che il costruttore di Stoccarda presentava i suoi veicoli come equipaggiati esclusivamente con celle premium CATL, mentre molti modelli utilizzano in realtà batterie del cinese Farasis Energy. Una pratica di occultamento che illustra perfettamente le tensioni tra comunicazione marketing e realtà industriali nella scalata verso il premium elettrico di Mercedes.
"Quattro modelli EQE su sei utilizzano batterie Farasis, ma nessuna documentazione commerciale lo menzionava" — Commissione coreana per il commercio equo (KFTC)
Quando un incendio rivela i piccoli accomodamenti con la verità
Ci è voluto un dramma perché la strategia di omissione di Mercedes esplodesse alla luce del sole. Nell'agosto 2024, una Mercedes EQE prende fuoco in un parcheggio sotterraneo di Incheon, innescando un incendio che devasta 140 veicoli e costringe all'evacuazione di un edificio residenziale. L'indagine post-incendio rivela che le batterie incriminate provenivano da Farasis Energy — non da CATL come lasciavano intendere tutti i supporti commerciali del marchio della stella.
Questa rivelazione spinge il governo sudcoreano a esigere da tutti i costruttori la divulgazione completa dei loro fornitori di batterie. È in questo contesto che emerge l'ampiezza dell'occultamento orchestrato da Mercedes-Benz dal maggio 2021.

L'arte della comunicazione selettiva secondo Mercedes
La KFTC scopre un documento particolarmente rivelatore: nel giugno 2023, Mercedes-Benz Korea diffonde ai suoi concessionari una "guida alla vendita veicoli elettrici" di un'eleganza notevole nella sua parzialità. Questo manuale esalta esclusivamente i meriti di CATL, presentato come "il leader mondiale in quote di mercato" con "capacità tecnologiche all'avanguardia".
Farasis Energy? Inesistente in questo breviario commerciale. Eppure, dal maggio 2021, Stoccarda sapeva perfettamente quali modelli utilizzassero quali batterie. Questa strategia di comunicazione per omissione trasformava di fatto i team commerciali in vittime collaterali di una politica di marca assunta al più alto livello.
Anatomia di un mix prodotto a geometria variabile
L'architettura di questo occultamento rivela tutta la sottigliezza della strategia industriale Mercedes. Sulle sei versioni di EQE berlina commercializzate nel 2023, quattro integrano batterie Farasis Energy. Solo le varianti EQE 350 4MATIC e AMG EQE 53 conservano il prestigio delle celle CATL — un posizionamento che ovviamente non è frutto del caso.
Per l'EQS, la ripartizione segue una logica simile: il modello d'ingresso EQS 350 eredita le batterie Farasis, mentre le versioni superiori e i SUV EQS preservano il loro status con CATL. In definitiva, circa 3.000 veicoli equipaggiati con batterie Farasis sono stati ceduti tra il giugno 2023 e l'agosto 2024 senza che i loro acquirenti ne fossero informati.
Il fardello degli antecedenti di Farasis
Questa politica di opacità affonda le radici nella storia poco brillante del fornitore cinese. Nel marzo 2021, a poche settimane dal lancio dei modelli EQ di Mercedes in Corea del Sud, Farasis procedeva a un richiamo massiccio in Cina per rischi d'incendio. Un precedente che i team marketing di Stoccarda non erano evidentemente impazienti di condividere con la loro clientela premium.
Il divario di posizionamento tra i due fornitori parla da sé. CATL troneggia su oltre 30% del mercato mondiale ed equipaggia l'insieme dei costruttori di prestigio, mentre Farasis rimane un attore di secondo piano con tecnologie meno collaudate. Secondo le nostre informazioni, questa differenza di status spiega ampiamente la riluttanza di Mercedes ad assumere pubblicamente questa scelta industriale.
Stoccarda contrattacca con la sua abituale sicurezza
Di fronte a questa sanzione di 11,2 miliardi di won, Mercedes-Benz Korea dispiega la sua abituale strategia di difesa. Il costruttore "rispetta la decisione dell'assemblea plenaria della KFTC" — formula di cortesia diplomatica — ma si dice "fermamente in disaccordo con la decisione finale della commissione". Traduzione: contesteremo.
Mercedes annuncia di "prendere le misure legali necessarie, incluso il deposito di un ricorso amministrativo" ribadendo di aver "fornito ai media come ai suoi clienti informazioni corrette e veritiere". Un'affermazione che meriterebbe di essere sfumata alla luce dei fatti accertati. La KFTC ha inoltre deciso di rinviare l'affare ai procuratori, mirando sia alla filiale coreana che alla sede tedesca Mercedes-Benz AG.
Verso un nuovo scenario di trasparenza
Questa vicenda segna una svolta nelle esigenze di trasparenza dell'industria automobilistica, particolarmente
Scritto da
Sophie RenardSpecialista luxe, premium, sportive, sport auto, allemandes, reglementation, assurance, prix, ventes
Spécialiste du segment premium et luxe, Sophie couvre l'actualité des marques prestigieuses depuis 12 ans. Ancienne attachée de presse pour un cons...
Vedi tutti gli articoli (15)Per saperne di più

•Mercedes svela un concept Red Pig segreto, Audi taglia i prezzi

•Mercedes EQA e EQB: batterie sostituita gratis per evitare incendi
