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Berlingo, Rifter e Combo: il diesel torna nel 2026

815 parole5 min di letturaDi Jules Dubois
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© Turbo.fr

Stellantis ha deciso di reintrodurre il diesel sul trio Citroën Berlingo, Opel Combo e Peugeot Rifter a partire da febbraio 2026, dopo aver eliminato queste motorizzazioni in nome della transizione elettrica. Il blocco BlueHDi da 100 CV è tornato per primo, seguito da un 130 CV offerto in versione manuale o automatica a seconda della variante. Il motivo ufficioso? I risultati catastrofici del gruppo nel 2025 e un chiaro disamore degli acquirenti per le versioni elettriche di questi multispazio.

"Privati del diesel per molto tempo, con un impatto ovviamente catastrofico sulle vendite, i cattivi risultati del gruppo hanno convinto i vertici a reintrodurre questo blocco su numerosi modelli." — Turbo.fr, 16 febbraio 2026

citroen berlingo 2026

Il diesel eliminato, le vendite sono crollate

La storia è semplice da raccontare. Stellantis ha tolto il diesel dai suoi multispazio per spingere gli acquirenti verso l'elettrico. Gli acquirenti, però, si sono rivolti ad altro — principalmente SUV o concorrenti. Il gruppo ha incassato risultati disastrosi nel 2025 e il management ha cambiato rotta. Dall'arrivo di Antonio Filosa alla guida del gruppo, sono state prese diverse decisioni simili: ritorno del V6 a benzina su Alfa Romeo Giulia e Stelvio, resurrezione del V8 Hemi su alcune Dodge, e ora del BlueHDi sui multispazio.

La decisione non è banale. Berlingo, Combo e Rifter sono veicoli d'uso prima di tutto — famiglie numerose, artigiani, professionisti. Non auto d'immagine. Questo pubblico voleva il diesel per i suoi costi d'uso, la sua flessibilità e l'autonomia. Non lo ha più avuto. Se n'è andato.

📊 Chiffre clé
A gennaio 2026, il diesel rappresentava solo il 5,5% del mercato automobilistico britannico, contro quasi il 50% nel 2016. Un crollo in dieci anni, accelerato dal Dieselgate e dall'aumento delle tasse sulla CO2.

Tre motori termici a catalogo, inclusa una sorpresa a benzina

Il ritorno del diesel sul Berlingo è avvenuto in due fasi. Prima il BlueHDi da 100 CV con cambio manuale, disponibile nelle versioni corta e lunga. Poi, annunciato il 27 febbraio 2026, un BlueHDi da 130 CV con scelta tra cambio meccanico (solo sulla versione XL di 4,75 m) e cambio automatico (imposto sulla versione corta di 4,40 m).

La vera sorpresa è il ritorno di un motore a benzina. Un tre cilindri 1.2 L turbo da 110 CV (derivato dal vecchio PureTech ma con modifiche) fa la sua comparsa con cambio manuale a sei rapporti. Questo motore diventa il punto d'ingresso della gamma, ma secondo Turbo.fr, non dovrebbe incontrare la maggior parte della clientela — il diesel resta la scelta naturale per questo tipo di veicolo.

La versione elettrica da 136 CV con la sua batteria da 50 kWh resta a catalogo. In totale, cinque opzioni di motorizzazione sul Berlingo, cosa che non si vedeva da tempo.

📋 Fiche technique

Citroën Berlingo BlueHDi 100Citroën Berlingo BlueHDi 130

citroen berlingo 2026

Il malus, il vero argomento di cui nessuno parla abbastanza

Sulla carta, riportare il diesel va bene. Nella pratica, le emissioni di questi multispazio dalla carrozzeria cubica non fanno sconti al portafoglio. Secondo Turbo.fr, le emissioni di CO2 di questi modelli vanno da 138 a 152 g/km, generando un malus tra 1.901 e 4.818 € a seconda della versione esatta.

Aggiungete la tassa sul peso per le versioni XL — che non supera 1.000 € su queste varianti, mentre le versioni corte ne sono esentate — e il conto inizia a farsi sentire.

Resta comunque più conveniente dell'elettrico?

Sì, nettamente. Anche con i due malus cumulati, le versioni diesel restano più accessibili delle loro equivalenti elettriche, il cui sovrapprezzo complessivo supera i 10.000 € rispetto al termico, secondo Turbo.fr. Il bonus ecologico riduce il divario ma non lo colma. Su un veicolo familiare acquistato per il suo rapporto praticità/prezzo, il diesel mantiene una logica economica solida.

💡 Le saviez-vous ?
Il Citroën Berlingo è prodotto in Spagna. Nel 2026, è disponibile con sconti fino a 5.700 € presso alcuni concessionari, il che può portare la versione BlueHDi 100 CV sotto i 25.000 €.

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Jules Dubois

Specialista électrique, hybride, batterie, recharge, autonomie, technologies, electrique, nouveaute

Journaliste automobile passionné par la mobilité électrique et les nouvelles technologies. Après 10 ans dans la presse spécialisée, Jules décrypte ...

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