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Nissan Leaf: robotaxi e batterie riciclate per le colonnine

765 parole4 min di letturaDi Jules Dubois
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La Nissan Leaf moltiplica i progetti per il futuro: robotaxi autonomi a Tokyo entro fine 2026, stazione di ricarica alimentata da batterie riciclate in Spagna, e nuova generazione con fino a 488 km di autonomia. Il pioniere dell'elettrico di massa dimostra che la sua seconda giovinezza è appena iniziata.

"Abbiamo venduto dodici batterie da 30 kWh provenienti da Nissan Leaf di prima generazione che conservano l'80% della loro capacità originale dopo oltre un decennio" — Little Electric Energy

La Nissan Leaf non si accontenta più di essere la pioniera dell'elettrico di massa. Dopo aver democratizzato la mobilità a zero emissioni dal 2011 con quasi 700.000 unità vendute nel mondo, la casa giapponese punta ora su tre fronti: l'autonomia con la nuova generazione, la guida autonoma con i robotaxi, e l'economia circolare con il riciclo delle sue batterie. Un trittico che ridisegna il futuro di questo modello iconico.

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Foto: © Auto Journal

Una terza generazione che cambia tutto

La nuova Leaf 2027 segna una rottura stilistica importante. Finito il design da berlina compatta, spazio a un crossover con linee tese e un coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,25. I 214 cavalli del motore elettrico spingono questa versione da 75 kWh per 488 km nel ciclo misto, quasi il doppio della prima generazione.

💡 Lo sapevi?
La Leaf 2027 adotta il connettore NACS nordamericano, dando accesso alla rete Tesla Supercharger con oltre 50.000 colonnine.

Le prestazioni di ricarica fanno un salto con 150 kW in corrente continua. Per recuperare 417 km di autonomia in 30 minuti soltanto. L'abitacolo beneficia di un tetto panoramico elettrocromico e di due schermi da 12,3 o 14,3 pollici a seconda delle finiture.

2027 Nissan Leaf interior
Foto: © Caranddriver

A quale prezzo per la nuova generazione?

In Canada, Nissan annuncia un prezzo di partenza di 47.000 dollari per la versione base equipaggiata con la batteria da 52 kWh. Una versione ancora più accessibile sarebbe in preparazione, ma il suo prezzo resta da confermare. In Europa, i prezzi non sono ancora stati comunicati.

Robotaxi Leaf a Tokyo

L'alleanza tra Nissan, Uber e Wayve promette Leaf autonome nelle strade di Tokyo prima della fine del 2026. Questi veicoli equipaggiati con il sistema Wayve AI Driver circoleranno dapprima con un operatore di sicurezza a bordo, prima di un dispiegamento più ampio.

2027 Nissan Leaf rear
Foto: © Caranddriver

Questa collaborazione segna la prima incursione di Uber nei veicoli autonomi in Giappone. I clienti potranno prenotare questi robotaxi tramite l'applicazione abituale, nell'ambito di un servizio mondiale previsto in oltre dieci città.

💡 Dato chiave
Tokyo conta più di 14 milioni di abitanti nella sua area urbana, il che la rende un terreno di prova particolarmente esigente per i veicoli autonomi.

Quando le vecchie batterie fanno cose nuove

Nel porto di Vigo in Spagna, dodici batterie da 30 kWh provenienti da vecchie Leaf alimentano una stazione di ricarica ultra-rapida da 240 kW. Questo progetto pilota di Little Electric Energy trasforma gli accumulatori a fine vita automobilistica in un sistema di accumulo stazionario.

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Foto: © Nissan

Queste batterie di prima generazione, commercializzate tra il 2015 e il 2017, conservano ancora l'80% della loro capacità originale. Assemblati in un container, formano un "serbatoio" energetico da 300 kWh capace di alimentare quattro punti di ricarica simultaneamente.

Una soluzione per le reti saturate

Il concetto risolve un problema crescente: l'installazione di colonnine rapide in zone dove la rete elettrica locale manca di capacità. L'accumulo si carica lentamente tramite la connessione disponibile, poi restituisce l'energia rapidamente ai veicoli.

💡 Punto tecnico
Questa stazione può erogare 240 kW in DC e 22 kW in AC, con connettori CCS2, CCS1 e CHAdeMO per tutti i tipi di veicoli.

Secondo Soufiane El Khomri, direttore di Nissan Energy Europe, questo approccio "sblocca la ricarica ultra-rapida nei porti, siti industriali e altri luoghi dove la capacità della rete è limitata". Il progetto pilota durerà almeno un anno in partnership con l'operatore Galp.

L'economia circolare in marcia

Questa iniziativa si inserisce in un approccio più ampio di Nissan per valorizzare le sue batterie usate. Dopo **10 a

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Jules Dubois

Specialista électrique, hybride, batterie, recharge, autonomie, technologies, electrique, nouveaute

Journaliste automobile passionné par la mobilité électrique et les nouvelles technologies. Après 10 ans dans la presse spécialisée, Jules décrypte ...

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