Stellantis: il motore Firefly sostituisce il PureTech sulle Fiat

764 parole4 min di letturaDi Jules Dubois
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Stellantis cambia strategia sui motori a benzina delle sue piccole auto. Il gruppo italo-americano prepara il motore Firefly per subentrare ai PureTech (ex-Prince) su gran parte delle sue city car e compatte europee — inclusi i modelli Fiat, Peugeot, Citroën e Opel. Cronologia della transizione, affidabilità, cilindrata: ecco cosa sappiamo davvero.

"La Peugeot 308 tornerà al diesel" — Automobile Magazine, sulla nuova strategia motori di Stellantis

Il PureTech, un'eredità ingombrante

Il tre cilindri 1.2 PureTech ha una reputazione ben consolidata — e non delle migliori. Per anni, questo propulsore condiviso tra Peugeot, Citroën, Opel, DS e Fiat ha accumulato problemi di catena di distribuzione e guarnizioni della testata. Stellantis ha speso centinaia di milioni in richiami ed estensioni di garanzia. Sulla Peugeot 3008, Automobile Magazine nota l'incongruenza di un SUV familiare spinto da "un piccolo tre cilindri 1.2 per un tipo di veicolo che un tempo poteva ricevere un 2.0 HDi da 180 CV con una coppia generosa". Il messaggio è chiaro: il PureTech, anche migliorato, si trascina un peso reputazionale.

fiat 2026

💡 Lo sapevi?
Il motore PureTech 1.2 è stato oggetto di diversi richiami massicci in Europa legati a problemi di catena di distribuzione e guarnizioni della testata, costando a Stellantis diverse centinaia di milioni di euro in garanzie e contenziosi con i clienti.

Il Firefly, cos'è esattamente?

Il Firefly è un propulsore a benzina sviluppato inizialmente da Fiat per i mercati emergenti (Brasile, India). È un tre cilindri 1.0 litro o quattro cilindri 1.3 litro a seconda delle versioni, con un'architettura moderna e una reputazione di robustezza ben diversa dal PureTech. La grande domanda: un motore progettato per Fiat Argo e Cronos brasiliani sarà all'altezza delle esigenze europee in termini di depurazione, raffinatezza e prestazioni?

Sulla carta, il Firefly ha punti di forza. L'architettura è più semplice, l'affidabilità nei mercati in cui gira da diversi anni è buona. Ma "semplice e robusto" non significa "adatto all'Euro 7" senza un lavoro di ingegneria consistente. Stellantis dovrà fare i conti con le norme europee sulle emissioni che si inaspriscono ulteriormente, in un contesto in cui il gruppo perde terreno ovunque.

📋 Fiche technique

Motore Fiat Firefly 1.0 T3Motore PureTech 1.2 (attuale)

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Quando arriverà questo motore in Europa?

Ancora nessuna data ufficiale comunicata da Stellantis per un dispiegamento europeo del Firefly sui mercati di grande serie. La transizione sembra avvenire gradualmente, modello per modello. Ciò che è certo è che il PureTech non sarà riconfermato indefinitamente: Stellantis ha chiaramente segnalato di cercare un successore per questo propulsore sulle sue piccole cilindrate, e il Firefly è il candidato interno più serio. L'adattamento alle norme Euro 7 — che entrano in vigore a partire dal 2026 per i nuovi modelli — sarà il vero banco di prova.

💡 Cifra chiave
Nel 2025, il diesel rappresentava solo il 7,7% delle immatricolazioni totali in Europa, contro oltre il 50% prima del Dieselgate di Volkswagen nel settembre 2015. Un crollo che spiega perché Stellantis cerca di potenziare la sua offerta a benzina.

La strategia motori di Stellantis va in tutte le direzioni

È qui che diventa interessante — o preoccupante a seconda del punto di vista. Da un lato, Stellantis rilancia il diesel su compatte che non lo avevano più: la Citroën C4 e la Peugeot 308 torneranno con un propulsore HDi, secondo Automobile Magazine. Dall'altro, il gruppo prepara il Firefly come successore a benzina, mentre gestisce la transizione elettrica con ACC (la sua joint venture batterie con Mercedes e TotalEnergies) che sta attraversando difficoltà di aumento della capacità produttiva nello stabilimento di Douvrin.

Sui veicoli commerciali, è ancora un'altra storia: il Multijet 2.2 litri è stato appena omologato Euro 6e-bis e sostituisce il 2.0 sui Fiat Scudo, Citroën Jumpy, Peugeot Expert e Opel Vivaro. Questo nuovo propulsore mostra fino al 13% di riduzione dei consumi rispetto al suo predecessore, con due livelli di potenza a 150 CV e 180 CV, entrambi con 400 Nm di coppia.

Il diesel che torna

Scritto da

Jules Dubois

Specialista électrique, hybride, batterie, recharge, autonomie, technologies, electrique, nouveaute

Journaliste automobile passionné par la mobilité électrique et les nouvelles technologies. Après 10 ans dans la presse spécialisée, Jules décrypte ...

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