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Honda abbandona la Serie 0 e l'e:Ny1: la svolta elettrica

811 parole5 min di letturaDi Sophie Renard
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© Autocar

Honda non vende più nessuna auto elettrica nel Regno Unito. Il marchio giapponese ha ritirato l'e:Ny1 dal suo catalogo britannico e cancellato l'intera Serie 0 — due SUV e una berlina — pochi mesi prima del lancio previsto della loro produzione negli Stati Uniti. La decisione, annunciata nell'aprile 2026, comporta una svalutazione di asset stimata tra 340 e 570 miliardi di yen (ovvero 1,6 a 2,7 miliardi di sterline) nel solo esercizio in corso.

"Honda determined that starting production and sales of these three models in the current business environment where the demand for EVs is declining significantly would likely result in further losses over the long term." — Honda, comunicato ufficiale, aprile 2026

honda focus 2026

Una Serie 0 che non esisterà mai commercialmente

La Serie 0 avrebbe dovuto incarnare il rinnovamento elettrico di Honda. Due modelli presentati con grande clamore — una berlina svelata in concept nel 2024, un SUV l'anno successivo — su una piattaforma completamente nuova, sviluppata da zero. Sette veicoli previsti entro il 2030. Il genere di annuncio che fa buona stampa nei saloni dell'auto e rassicura gli investitori.

Tranne che Honda ha appena cancellato tutto. La berlina, il SUV e la versione Acura RSX destinata al mercato americano sono annullati prima ancora di aver visto una catena di produzione. I costi di sviluppo sono passati in perdite. Il marchio riconosce di trovarsi in "una situazione finanziaria estremamente difficile".

📊 Chiffre clé
La cancellazione della Serie 0 costerà a Honda tra 1,6 e 2,7 miliardi di sterline in svalutazioni nel solo esercizio fiscale che termina a fine aprile 2026 — e il marchio avverte che ulteriori perdite sono attese per il 2026-2027.

Perché Honda abbandona ora

Honda cita tre fattori per giustificare questa inversione di rotta. Primo, gli Stati Uniti: l'amministrazione Trump ha smantellato gli incentivi fiscali all'acquisto e alla produzione di veicoli elettrici messi in atto dall'amministrazione Biden. Honda, che aveva strutturato parte della sua strategia EV attorno al mercato americano, parla di un "impatto sfavorevole" diretto sulla sua attività.

Poi, l'Asia. Il marchio ammette un "calo di competitività" dei suoi prodotti di fronte ai costruttori cinesi, capaci di adeguare la loro offerta software in pochi mesi laddove Honda pensa ancora in cicli di sviluppo di diversi anni. "Le aspettative dei consumatori si spostano dalle caratteristiche hardware verso funzionalità software che evolvono continuamente", riconosce Honda — che è un modo educato per dire che le sue auto connesse accusano un ritardo strutturale su BYD o NIO.

Infine, i dazi doganali hanno eroso la redditività dei modelli termici e ibridi, quelli che finora finanziavano gli investimenti nell'elettrico.

💡 Le saviez-vous ?
Honda aveva ufficialmente dichiarato di "perseguire l'adozione dei veicoli elettrici con determinazione incrollabile" prima del cambio di politica americana. Questa frase non figura più nelle sue comunicazioni recenti.

Cosa cambia per gli acquirenti europei?

Concretamente: Honda non ha più nessuna auto elettrica da proporre nel Regno Unito oggi. L'e:Ny1, il SUV compatto che finora era l'unico modello elettrico disponibile sul mercato britannico, è ritirato dalla vendita. Visita il sito Honda UK e non troverai una sezione "elettrico".

Come aggira Honda il ZEV mandate?

È la domanda che imbarazza. Nel Regno Unito, la legge impone ai costruttori una quota del 33% di vendite elettriche nel 2026. Honda, senza nessun VE nel suo catalogo, sarebbe teoricamente esposto a multe significative. Secondo Autocar, il marchio deve trovare un modo per conformarsi — tramite meccanismi di credito tra costruttori o altri aggiustamenti normativi — ma i dettagli di questa strategia di aggiramento non sono ancora pubblici.

È il genere di situazione scomoda che Honda probabilmente non aveva anticipato nei suoi scenari di pianificazione quinquennale. Ritrovarsi senza VE in un mercato dove la normativa ne esige un terzo delle vendite, non è un posizionamento, è un vicolo cieco.

Una ristrutturazione globale in arrivo

Honda parla di "riorganizzazione delle sue attività sui mercati chiave ed emergenti" per "ristabilire le sue forze competitive". Traduzione: tagli, ridistribuzioni e probabilmente una revisione delle sue ambizioni di volume a breve termine. Il marchio avverte esplicitamente che l'esercizio 2026-2027 subirà anch'esso l'impatto finanziario di queste cancellazioni.

Dalle nostre informazioni, il mercato europeo non dovrebbe vedere arrivare un sostituto diretto della Serie 0 prima di diversi anni. Honda starebbe valutando le sue opzioni — inclusi partenariati o piattaforme condivise — piuttosto che ripartire da sola in uno sviluppo costoso.

⚙️ Point technique
La piattaforma della Serie 0 era stata sviluppata completamente from scratch, senza nessun componente condiviso con altri veicoli Honda esistenti — il che rende il suo abbandono particolarmente costoso, poiché nessun altro modello può ammortizzare i costi di sviluppo.

Il rovescio più visibile di un'industria che ricalibra le sue

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Sophie Renard

Specialista luxe, premium, sportive, sport auto, allemandes, reglementation, assurance, prix, ventes

Spécialiste du segment premium et luxe, Sophie couvre l'actualité des marques prestigieuses depuis 12 ans. Ancienne attachée de presse pour un cons...

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