Stellantis produrrà il Leapmotor B10 in Spagna dal 2026
Stellantis avvierà la produzione del Leapmotor B10 nel suo stabilimento di Figueruelas, vicino Saragozza, a partire dal secondo semestre 2026. Il SUV compatto cinese sarà il primo modello del marchio assemblato in Europa, segnando una tappa chiave della strategia del gruppo franco-italiano per evitare i dazi doganali sui veicoli elettrici importati dalla Cina.
"Proseguiamo la nostra espansione commerciale in Europa, non solo con prodotti aggiuntivi, ma anche con la produzione locale nel nostro stabilimento spagnolo" — Antonio Filosa, CEO Stellantis
Una produzione europea per aggirare le tasse
Il nuovo patron di Stellantis, Antonio Filosa, ha confermato questi progetti durante la presentazione dei risultati finanziari del gruppo. Questa decisione arriva mentre il costruttore ha subito perdite per oltre 20 miliardi di dollari lo scorso anno dopo una revisione della sua strategia di elettrificazione.
La produzione spagnola permetterà a Stellantis di sfuggire ai dazi doganali europei sui veicoli elettrici cinesi, che possono superare il 30%. Un vantaggio economico non trascurabile per un modello attualmente venduto a partire da 29.990 euro in Germania.
Un ecosistema di fornitori locali in costruzione
L'adattamento dello stabilimento di Figueruelas richiede investimenti consistenti. Secondo la stampa spagnola, Stellantis sta modificando la linea di produzione 2 per accogliere la piattaforma del B10, leggermente più ampia di quella delle Opel Corsa, Peugeot 208 e Lancia Ypsilon attualmente assemblate sul sito.
Per garantire l'approvvigionamento, la joint venture Lieder Automotive - frutto dell'alleanza tra il cinese Duoli Technology e lo spagnolo Fagor Ederlan - avvierà la produzione di telai a luglio 2026. Questa società fornirà i componenti allo stabilimento vicino, creando un vero e proprio ecosistema di produzione locale.
Quattro modelli Leapmotor previsti entro il 2027
Il B10 sarà solo il primo di una serie. Ding Yongfei, direttore qualità globale di Leapmotor, aveva annunciato lo scorso dicembre che altri tre modelli seguiranno già nel 2027: il B05 (rivale compatto), il B03X (chiamato A10 in Cina) e l'A05.
📋 Fiche technique
La produzione iniziale dovrebbe raggiungere 40.000 unità il primo anno per il solo B10, con l'obiettivo di raddoppiare rapidamente secondo i responsabili di Leapmotor. A regime, lo stabilimento potrebbe assemblare fino a 200.000 veicoli Leapmotor all'anno.

Quale concorrenza per le referenze europee?
Con le sue dimensioni di 4,52 metri di lunghezza e un passo di 2,735 metri, il B10 attacca direttamente il segmento dei SUV familiari elettrici. Il suo bagagliaio di 430 litri (estendibile a 1.700 litri) e la sua abitabilità lo posizionano di fronte al Renault Scénic E-Tech e allo Škoda Elroq.
Il B10 propone due configurazioni di batteria: 56,2 kWh per 361 km di autonomia o 67,1 kWh per 434 km. La ricarica rapida raggiunge 140-168 kW a seconda della versione, permettendo di passare dal 30 all'80% in 20 minuti.
Una strategia di razionalizzazione dei costi
Questa produzione spagnola si inserisce in un contesto difficile per Stellantis. Il gruppo ha dovuto annullare diversi progetti oltreoceano, tra cui la Ram 1500 elettrica e le versioni ibride ricaricabili Jeep. In Europa, la situazione sembra più stabile, con Opel e Peugeot che mantengono le loro posizioni sull'elettrico.
La stampa spagnola evoca persino la possibilità di utilizzare la piattaforma tecnica di Leapmotor per futuri modelli dei marchi europei di Stellantis. Un approccio che potrebbe permettere di ridurre drasticamente i costi di sviluppo.

Quando arriveranno i primi B10 europei?
La produzione inizierà nel secondo semestre 2026, con una commercializzazione prevista poco dopo.
Scritto da
Sophie RenardSpecialista luxe, premium, sportive, sport auto, allemandes, reglementation, assurance, prix, ventes
Spécialiste du segment premium et luxe, Sophie couvre l'actualité des marques prestigieuses depuis 12 ans. Ancienne attachée de presse pour un cons...
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