Honda Insight 2024: il crossover elettrico ritorna con 500 km di autonomia

759 parole4 min di letturaDi Thomas Martin

Honda rilancia l'Insight come crossover elettrico con 500 chilometri di autonomia in Giappone. Ribattezzata versione del modello cinese eNS2 prodotto da Dongfeng, questa nuova interpretazione del nome iconico sviluppa 201 cavalli e 310 Nm di coppia con un solo motore anteriore.

"Honda riprende questo nome perché la nuova auto fornisce uno spaccato delle esigenze e delle tendenze del mercato attuale" — Honda Motor

Un ritorno inatteso per un nome mitico

L'Insight torna di nuovo nel listino Honda, ma in una versione che non ha più molto a che fare con la ibrida coupé originale del 1999. Questa volta, Honda punta su un crossover elettrico compatto destinato al mercato giapponese, con linee tese che contrastano con la silhouette aerodinamica dell'antenato.

Il costruttore giapponese ha scelto di resuscitare questo nome per una ragione precisa. Honda spiega che questo nuovo modello "offre uno spaccato delle esigenze e delle tendenze del mercato attuale", un modo per giustificare questo riciclo di nome su un veicolo agli antipodi del concetto iniziale.

💡 Lo sapevi?
L'Insight originale del 1999 era il primo veicolo ibrido commercializzato negli Stati Uniti, precedendo la Prius di qualche mese su quel mercato strategico.

Un'origine cinese dichiarata

Dietro questo nuovo modello si nasconde in realtà l'eNS2, un SUV elettrico sviluppato per il mercato cinese dall'alleanza Honda-Dongfeng. Honda ha semplicemente adattato questo veicolo per il Giappone effettuando la conversione alla guida a destra e rifinendo alcuni dettagli.

Questa strategia non è nuova per Honda. Il costruttore aveva già proceduto allo stesso modo con l'e:Ny1, che riprende anch'esso le basi di un modello concepito inizialmente per la Cina. Un approccio pragmatico che permette di ampliare rapidamente il catalogo elettrico senza moltiplicare gli investimenti in sviluppo.

dongfeng e:ny1 2026

Prestazioni nella media

Dal lato tecnico, Honda rimane discreto sulle specifiche definitive per il mercato giapponese. Il costruttore conferma comunque un motore elettrico anteriore che eroga 310 Nm di coppia, l'equivalente del modello cinese che dichiara 201 cavalli. Le prestazioni promettono di essere "dinamiche e agili" secondo Honda, senza ulteriori dettagli sulle accelerazioni.

L'autonomia annunciata raggiunge i 500 chilometri secondo il ciclo WLTP, una cifra corretta per un SUV compatto elettrico. Questo dato colloca l'Insight nella media dei concorrenti europei, senza particolari distacchi.

💡 Dato chiave
Il 33% delle vendite automobilistiche britanniche dovrà essere elettrico nel 2024 secondo il mandato ZEV, una percentuale che salirà all'80% entro il 2030.

Un abitacolo minimalista all'estremo

L'interno segue la filosofia dell'Honda ee:Ny1](/article/honda-civic-d-occasion-la-voiture-a-5000-qui-dure-eternellement) eliminando quasi tutti i pulsanti fisici. Solo i sbrinatori sfuggono alla dematerializzazione, il resto dei comandi è raggruppato su uno schermo touch centrale da 12,8 pollici in posizione orizzontale.

Honda ha voluto privilegiare il comfort con una posizione di guida rialzata e sedili posteriori inclinabili. Il costruttore ha persino integrato un diffusore di profumo che propone sei fragranze diverse, un equipaggiamento piuttosto insolito in questa categoria.

Quando arriverà in Europa?

Honda non ha ancora confermato una commercializzazione europea per questo nuovo modello. Il costruttore ha investito nella conversione alla guida a destra per il Giappone, il che faciliterebbe tecnicamente un lancio nel Regno Unito. Ma nessuna data è trapelata per ora.

Questa prudenza si spiega con la situazione delicata di Honda sul mercato elettrico europeo. Il costruttore attualmente propone solo due modelli 100% elettrici: la city car Honda e e il SUV compatto e:Ny1, un catalogo ancora insufficiente di fronte agli obblighi normativi.

💡 Punto tecnico
Honda beneficia di una certa flessibilità nelle quote ZEV britanniche grazie alla sua gamma completamente ibridata, che aiuta a ridurre le emissioni medie di CO2.

Una strategia elettrica ancora confusa

Questo ritorno dell'Insight illustra i tentennamenti di Honda sull'elettrificazione. Il costruttore giapponese privilegia ancora largamente l'ibrido classico, una tecnologia che padroneggia perfettamente ma che non basterà più di fronte alle future interdizioni di vendita dei termici.

L'approccio che consiste nell'adattare modelli cinesi permette di guadagnare tempo, ma mette in discussione la capacità di Honda di sviluppare un'identità elettrica propria. I concorrenti europei e americani stanno prendendo vantaggio con piattaforme dedicate e tecnologie all'avanguardia.

L'Insight elettrico rimane quindi una scommessa prudente, lontana dall'audacia tecnologica che aveva decretato il successo del modello originale. Un approccio che riflette forse la filosofia attuale di Honda: avanzare senza prendere rischi eccessivi, anche a costo di arrivare in ritardo su alcuni segmenti.

[FAQ]

L'Insight sarà venduto in Francia?

Honda non ha confermato una commercializzazione europea po

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Thomas Martin

Specialista SUV, suv, crossover, essai, utilitaire, familiale, pickup, comparatif, citadine, berline, cabriolet

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