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Ford Transit City 2026: il furgone elettrico cinese che sfida il mercato

771 parole4 min di letturaDi Jules Dubois
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© Motor1

Il Ford Transit City arriverà in Europa a fine 2026 con un approccio radicalmente diverso: un furgone elettrico prodotto in Cina e venduto tra 36.000 e 47.000 euro. Questo nuovo membro della famiglia Transit punta direttamente alle consegne urbane con una batteria LFP da 56 kWh e un'autonomia di 254 km.

ford transit 2026

"Il 90% dei veicoli di questo segmento percorre meno di 110 km al giorno, la nostra autonomia di 254 km copre ampiamente queste esigenze" — Ford Pro

Un partenariato cinese dichiarato

Il Transit City nasce dalla collaborazione tra Ford e Jiangling Motors Corporation (JMC), il suo partner cinese di cui Ford detiene il 30%. Il veicolo sarà assemblato nello stabilimento JMC di Nanchang e importato direttamente in Europa. Questa strategia permette a Ford di proporre tariffe aggressive contro la concorrenza asiatica, in particolare la Kia PV5 che ha sconvolto il mercato con i suoi prezzi attraenti.

L'approccio contrasta con gli altri Transit europei. Mentre l'E-Transit Custom si avvicina ai 60.000 euro, il Transit City si posiziona deliberatamente come l'alternativa accessibile. Ford punta su una produzione standardizzata per ridurre i costi: niente optional, solo quattro colori di carrozzeria e un equipaggiamento di serie completo.

📊 Chiffre clé
Ford stima che il suo Transit City costerà il 40% in meno all'uso rispetto a un equivalente diesel, manutenzione inclusa.

Tre carrozzerie per coprire tutti gli usi

Il Transit City si declina in tre configurazioni distinte. La versione L1H1 offre 6,4 m³ di volume di carico e supporta 1.085 kg di carico utile. Il modello L2H2 sale a 8,5 m³ con 1.275 kg di capacità e una lunghezza utile di 3 metri, permettendo di ospitare tre europallet.

Una prima volta in questo segmento per Ford: una versione telaio-cabina destinata ai carrozzieri. Questa configurazione apre la porta a cassoni, frigoriferi e allestimenti specializzati. Ford si appoggia alla sua rete di 200 carrozzieri autorizzati per proporre queste varianti fin dal lancio.

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Una batteria LFP per ridurre i costi

Il cuore del Transit City è la sua batteria litio-ferro-fosfato (LFP) fornita da CATL. Con 56 kWh di capacità utilizzabile, privilegia durabilità e costi ridotti piuttosto che prestazioni pure. Questa tecnologia LFP offre una migliore stabilità termica e una longevità superiore rispetto alle batterie NMC classiche.

Il motore elettrico da 110 kW (150 CV) equipaggia la trazione anteriore. L'autonomia massima raggiunge 254 km secondo il ciclo WLTP, una cifra coerente con gli usi urbani previsti. La ricarica avviene fino a 11 kW in corrente alternata (4h30 dal 10 all'80%) o 87 kW in corrente continua (33 minuti per la stessa fascia).

💡 Punto tecnico
Il sistema "One-Pedal Drive" permette una recupero di energia potenziato fino all'arresto completo del veicolo.

Come si posiziona rispetto alla concorrenza?

Il Transit City si colloca tra l'E-Transit Courier e l'E-Transit Custom nella gamma Ford. Le sue dimensioni lo avvicinano al Custom - 4.985 mm di lunghezza contro 5.050 mm - ma con un posizionamento tariffario nettamente inferiore.

Di fronte ai rivali europei, affronta il Vauxhall Vivaro Electric (75 kWh, 217 km di autonomia) e il Volkswagen ID.Buzz Cargo (77 kWh, 258 km). Questi modelli offrono più autonomia ma costano significativamente di più.

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La strategia di Ford punta sul pragmatismo piuttosto che sulle prestazioni. Secondo i dati interni del marchio, gli utenti di furgoni elettrici percorrono in media meno di 110 km al giorno. L'autonomia del Transit City copre quindi ampiamente queste esigenze quotidiane.

💡 Lo sapevi?
Il Transit City condivide la sua piattaforma con il JMC Touring, già commercializzato in Cina dal 2023.

Quando sarà disponibile in Italia?

Ford prevede il lancio del Transit City per la fine del 2026 in Europa, dopo la sua presentazione al Salone del Veicolo Commerciale di Hannover in autunno. Le prime consegne inizieranno all'inizio del 2027.

Le tariffe precise restano da confermare, ma Ford parla di una fascia tra 39.000 e 47.000 euro secondo le fonti. Questa stima posiziona il Transit City come un'alternativa credibile ai modelli premium europei, pur mantenendo un margine confortevole rispetto ai veicoli commerciali cinesi importati.

📋 Fiche technique

Ford Transit City L2H2

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L'arrivo del Transit City segna una svolta

Scritto da

Jules Dubois

Specialista électrique, hybride, batterie, recharge, autonomie, technologies, electrique, nouveaute

Journaliste automobile passionné par la mobilité électrique et les nouvelles technologies. Après 10 ans dans la presse spécialisée, Jules décrypte ...

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