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BMW Serie 7 2027: addio guida autonoma livello 3, ecco il restyling

813 parole5 min di letturaDi Sophie Renard
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La BMW Serie 7 restylata debutterà al Salone di Pechino a fine aprile 2026, con un aggiornamento di metà ciclo che rivoluziona diversi fronti. Sul piano tecnologico, il costruttore bavarese elimina il sistema di guida autonoma di livello 3 — il "Personal Pilot L3" proposto a 6.000 euro come optional — per concentrarsi su un'assistenza di livello 2+. Sul fronte stilistico, la calandra continua a crescere e gli interni adottano i "tech cluster" ereditati dalla piattaforma Neue Klasse.

"Pagare 6.000 euro per poter lasciare il volante per qualche minuto in un ingorgo è effettivamente un conto salato per un utilizzo molto circoscritto." — Autoplus

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Il Personal Pilot L3, un optional da 6.000 € che nessuno ordinava

Il Personal Pilot L3 era stato presentato con gran clamore nel 2023 e lanciato commercialmente nel marzo 2024. In pratica, permetteva alla Serie 7 di guidare da sola sterzo, velocità e distanza di sicurezza fino a 60 km/h in autostrada a carreggiate separate — tipicamente negli ingorghi. Il conducente poteva legalmente consultare le email o guardare un video, a patto di restare pronto a riprendere il controllo.

La legislazione tedesca aveva aperto questa finestra già nel 2022. L'idea aveva il suo fascino, almeno sulla carta. Ma due anni di commercializzazione sono bastati a rivelare la realtà: gli acquirenti della Serie 7, pur poco sensibili ai budget, non hanno ordinato l'optional. BMW adduce ora "una mancanza di domanda e un beneficio per il cliente ritenuto insufficiente", secondo Autoplus.

💡 Punto tecnico
Un sistema di guida di livello 3 richiede un lidar, un computer dedicato molto potente e una mappatura ad alta precisione. Implica anche una complessa ripartizione della responsabilità legale tra conducente e costruttore — un'ambiguità giuridica che ha evidentemente raffreddato gli acquirenti.

Il problema non si limita al prezzo. Il livello 3 genera un'ambiguità giuridica scomoda: chi è responsabile in caso di incidente durante la fase autonoma, il conducente o il costruttore? Questa zona grigia, combinata a condizioni di attivazione molto limitate (autostrada, traffico lento, solo Germania o quasi), ha stroncato l'optional sul nascere. Secondo Automobile Magazine, BMW "cita due ragioni principali: il costo e un'applicabilità limitata nel mondo reale."

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Mercedes e BMW: stessa constatazione, stessa ritirata

BMW non è sola in questa situazione. Mercedes-Benz aveva già preso la stessa decisione qualche mese prima, abbandonando il suo Drive Pilot su Classe S ed EQS — anche dopo aver ottenuto a fine 2024 un'autorizzazione all'uso fino a 95 km/h dal regolatore tedesco, che avrebbe dovuto rendere il sistema più utile nella vita quotidiana. Nemmeno questa vittoria regolatoria è bastata a cambiare il calcolo commerciale. Stellantis aveva già preso la stessa direzione prima di loro.

Secondo nostre informazioni, la redditività del livello 3 è strutturalmente difficile da raggiungere: sensori costosi, validazione giuridica paese per paese e vincoli di certificazione hanno reso il ritorno sull'investimento quasi impossibile ai volumi attuali.

Quello che BMW non dice esplicitamente è che la svolta è anche strategica. Il livello 2+ — che ora include la guida mani libere in un perimetro ampliato, pur mantenendo l'obbligo per il conducente di sorvegliare la strada — costa molto meno da sviluppare, si distribuisce su più mercati e genera meno attriti legali. Il costruttore conferma che la guida mani libere sarà disponibile in autostrada con il nuovo sistema e prevede di generalizzare questa tecnologia di livello 2+ a livello internazionale attraverso i suoi modelli futuri, tra cui la iX3.

Quando esce la Serie 7 restylata?

Il restyling della Serie 7 (generazione G70, lanciata nel 2022) sarà svelato ufficialmente al Salone di Pechino nell'aprile 2026, con una commercializzazione prevista a breve distanza. Il rinfresco riguarda il frontale, gli interni e l'elettronica di bordo — è il classico aggiornamento di metà ciclo in BMW, chiamato internamente "Life Cycle Impulse" (LCI).

Even A Facelift Cannot Hide The New BMW 7-Series’ Giant Grille
Foto: © Carscoops

La doppia calandra a rene resta, ma si ingrandisce ulteriormente. Il teaser ufficiale mostra gruppi ottici ridisegnati con luci diurne più sottili e orizzontali, e una griglia che passa da lamelle verticali a un motivo orizzontale, guadagnando in imponenza. Le critiche al design attuale, numerose dal 2022, non saranno placate — BMW ci mette la faccia.

💡 Lo sapevi?
L'Audi A8, terzo grande concorrente storico della Serie 7 e della Classe S, è stata ritirata dal catalogo all'inizio del 2026 dopo solo 13 vendite.

Scritto da

Sophie Renard

Specialista luxe, premium, sportive, sport auto, allemandes, reglementation, assurance, prix, ventes

Spécialiste du segment premium et luxe, Sophie couvre l'actualité des marques prestigieuses depuis 12 ans. Ancienne attachée de presse pour un cons...

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