nissanleaf

Nissan Leaf 3: rinvio USA, nuove partnership e innovazioni

769 parole4 min di letturaDi Jules Dubois
Foto principale dell'articolo : nissan leaf - Nissan Leaf 3: rinvio USA, nuove partnership e innovazioni
© © Nissan

La terza generazione della Nissan Leaf sta attraversando un periodo turbolento. Mentre la versione con batteria piccola è stata rinviata a tempo indeterminato negli Stati Uniti, l'auto si ritrova al centro di diversi progetti inediti: piattaforma condivisa con Mitsubishi, robotaxi a Tokyo e prezzi rivisti al rialzo in Europa. Panoramica di ciò che Nissan sta costruendo — o rimandando.

"Nissan ha deciso di non introdurre la variante con batteria piccola della Leaf 2026 quest'anno." — Dominic Vizor, Director of Product Communications Nissan USA, citato da InsideEVs

nissan leaf 2026
Foto: © Ecoloauto

La Leaf S a meno di 26.000 $? Non per ora

A settembre scorso, Nissan aveva fatto un annuncio che aveva attirato l'attenzione: una versione d'ingresso della Leaf 2026, chiamata Leaf S, offerta a 25.360 dollari negli Stati Uniti. Batteria da 52 kWh, circa 210 miglia di autonomia e un prezzo che avrebbe eclissato la Chevrolet Bolt, conquistando il titolo di elettrica più economica del mercato americano.

Questo era il piano. La realtà, annunciata a fine febbraio 2026, è che questa versione non sarà disponibile quest'anno. Nissan parla di "rivalutazione", senza confermare né cancellare ufficialmente il modello. Se arriverà, sarà al massimo per l'anno modello 2027. In altre parole: forse mai.

💡 Lo sapevi?
La Leaf S avrebbe dovuto costare 25.360 $ negli Stati Uniti, meno della Chevrolet Bolt. Se fosse stata lanciata, sarebbe stata l'elettrica di serie più economica del mercato americano nel 2026.

Il motivo ufficiale rimane vago — "priorità alle risorse dove creano più valore". Ma c'è un elemento concreto che non aiuta: la Leaf è prodotta in Giappone e i dazi doganali statunitensi sulle importazioni giapponesi pesano sull'equazione economica. Mettere sul mercato un modello a 25.000 dollari con le tasse all'importazione è un'aritmetica difficile da far funzionare.

nissan leaf 2026
Foto: © Ecoloauto

Cosa cambia in Europa

In Europa, entrambe le varianti sono disponibili. La Leaf con batteria da 52 kWh è ordinabile da poco a partire da 35.950 euro. La versione da 75 kWh, invece, parte da 41.200 euro. Questi prezzi corrispondono a un SUV compatto elettrico onestamente equipaggiato, ma non rendono la Leaf un veicolo d'ingresso nel Vecchio Continente.

📋 Fiche technique

Nissan Leaf 2026 (75 kWh)Nissan Leaf 2026 (52 kWh)

Car and Driver ha riassunto la versione americana disponibile — la Leaf S+ da 75 kWh — con un'autonomia dichiarata di 303 miglia (circa 488 km) e un prezzo di partenza di 29.990 dollari. Corretto sulla scheda tecnica. In autostrada d'inverno, come sempre, bisognerà togliere un buon 25-30%.

L'auto ha inoltre vinto il Women's Worldwide Car of the Year 2026, secondo Auto Journal — una giuria di 86 giornaliste automobilistiche donne, provenienti da 55 paesi, che hanno guidato ogni modello in competizione per diversi mesi. Non è il premio più pubblicizzato del settore, ma è una giuria che lavora sul serio.

nissan leaf 2026
Foto: © Ecoloauto

Una piattaforma che serve a più modelli

Ciò che è meno aneddotico nella strategia Nissan è l'uso della piattaforma CMF-EV su cui si basa la nuova Leaf. Questa architettura supporta già l'Ariya e veicoli Renault come la Mégane E-Tech. Sarà utilizzata anche per la Juke elettrica di terza generazione, prevista per la primavera 2027, prodotta a Sunderland insieme alla Leaf.

💡 Numero chiave
Oltre 1,5 milioni di Juke sono state vendute in Europa dal lancio del modello nel 2010. La Juke EV sarà il primo modello della gamma a passare completamente all'elettrico.

La Leaf funge anche da base per un futuro modello Mitsubishi. Dei prototipi sono stati fotografati in Michigan all'inizio del 2026. La silhouette è riconoscibile, i paraurti e la firma luminosa saranno diversi — ma la struttura rimane quella della Leaf. Sarebbe il primo veicolo elettrico nuovo di Mitsubishi dalla scomparsa della i-MiEV nel 2014. L'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, anche se indebolita, continua a produrre effetti concreti.

Scritto da

Jules Dubois

Specialista électrique, hybride, batterie, recharge, autonomie, technologies, electrique, nouveaute

Journaliste automobile passionné par la mobilité électrique et les nouvelles technologies. Après 10 ans dans la presse spécialisée, Jules décrypte ...

Vedi tutti gli articoli (12)

Per saperne di più

Commenti

💬
Caricamento commenti...

Lascia un commento

0/1000

La tua email non sarà visualizzata pubblicamente. Inviando questo commento, accetti la nostra Politica sulla privacy.